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Brasov,
una città medievale sassone circondata dalle verdeggianti colline
della Transilvania, è una delle località più visitate della Romania.
Qui ebbe luogo la prima manifestazione pubblica di opposizione al
regime di Ceausescu - nel 1987 migliaia di operai esasperati, irritati
dai tagli salariali, dai lunghi orari di lavoro e dai razionamenti,
occuparono le strade chiedendo la distribuzione di derrate alimentari.
La risposta di Ceausescu fu l'intervento dell'esercito (tre persone
vennero uccise) e un ulteriore razionamento del cibo.

La principale attrattiva di Brasov è la Chiesa
Nera, così chiamata per il suo aspetto fuligginoso derivato dall'incendio
del 1689; si dice sia la più grande chiesa gotica tra Vienna e Istanbul.
Molta gente utilizza Brasov come base per visitare le attrattive
dei dintorni.

Il principale richiamo per i turisti
è il Castello di Bran, comunemente noto come il 'Castello di Dracula',
30 km a sud di Brasov. A dispetto del mito popolare, il castello
non ha alcun legame con Vlad Tepes e, con le sue torrette da fiaba
e le bianche mura, non ha affatto un aspetto minaccioso. Meno turistico,
ma più inquietante, è invece il Castello di Rasnov, lungo la strada
che da Brasov porta al Castello di Bran.

Le stazioni sciistiche di Poiana
Brasov e Sinaia sono ben raggiungibili da Brasov, sia in autobus
sia in treno. Una gran quantità di autobus e treni, sia locali che
internazionali, fermano a Brasov.

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